Come si scrive un curriculum vitae

Leggi i nostri consigli su come scrivere un curriculum vitae efficace

Come si scrive un curriculum vitae
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Come si scrive un curriculum vitae è uno di quei dilemmi che ognuno di noi, prima o poi, si trova a dover affrontare.

La domanda non riguarda solamente chi, per la prima volta,  si affaccia al mondo del lavoro.

Purtroppo riguarda trasversalmente gran parte della popolazione, in primis quella italiana.

Senza distinzione di sesso, età o area geografica di residenza.

Per quale motivo abbiamo specificato “in primis quella italiana”?

Semplicemente (ed amaramente) perché in Italia, abbiamo un tasso di disoccupazione che viaggia attorno al 10%.

E con il boom dei contratti a termine, è naturale che il mondo del lavoro imponga un principio di flessibilità.

Una “flessibilità” per lo più sconosciuta alle precedenti generazioni, coccolate dai contratti a tempo indeterminato e cullate dallo stipendio fisso e garantito

Eh già, il posto fisso… lontani ricordi.

Come fare un curriculum vitae perfetto

Oggi occorre più che mai rimboccarsi seriamente le maniche e cominciare sin dai primissimi passi ossia la preparazione del CV.

Appunto, il CV… occorre sapere come si scrive un curriculum vitae ossia quel biglietto da visita che dovrà rappresentarci al meglio (e  nel minor tempo possibile).

Una sorta di fotografia, insomma, che sia nitida, tecnicamente impeccabile e capace di rappresentare qualcosa di realmente interessante.

A proposito di fotografia… non perdere l’articolo la fotografia nel curriculum vitae

Provando a decontestualizzare, occorre immaginarsi di fronte a quegli espositori girevoli per le cartoline, intenti a scegliere le migliori da inviare a parenti e persone care.

Come vorremmo fosse la nostra cartolina? In che modo potrebbe spiccare tra le altre?

Come potremmo mai riuscire ad ingenerare quella scintilla che faccia gridare “scegli me”?

Ecco, questo è quello che fa realmente un selezionatore.

Si trova metaforicamente difronte un espositore girevole di curriculum vitae, in larga parte tutti identici, creati in ciclostile con gli stessi applicativi ed incanalati in standard imposti e neppure tanto apprezzati.

Si, esatto, parliamo proprio del curriculum vitae in formato europeo.

Curriculum vitae formato europeo

Nulla in contrario con il formato Europass, per carità.

Il consiglio, però, è di utilizzarlo solo ed esclusivamente se non abbiamo alcuna capacità con i vari software di videoscrittura, Word od equivalenti per intenderci.

Il modello curriculum europeo, se da un lato può agevolare il compito di scrivere un curriculum, dall’altro mortifica totalmente anche il più piccolo rigurgito di creatività, inteso come segno concreto di distinzione dalla massa.

Quindi, curriculum vitae in formato europeo, SI o NO?

La risposta, come già detto, è nelle capacità di ciascuno.

Il nostro consiglio è quello di privilegiare formati professionali e che non siano standardizzati.

Ma, più di ogni altra cosa, invitiamo a privilegiare l’aspetto contenutistico del CV e, riallacciandoci alla metafora della cartolina, facciamo in modo che il selezionatore possa darci quell’attenzione che occorra per far breccia tra la moltitudine di candidature!

Come scrivere il primo curriculum

Quando non si ha esperienza lavorativa, molto facilmente perché si è appena concluso il percorso scolastico, ci si trova di fronte alla difficoltà di scrivere un curriculum vitae efficace.

In realtà si può creare un ottimo curriculum vitae anche senza esperienze lavorative pregresse e per questo motivo abbiamo creato un articolo specifico su come scrivere il primo curriculum senza esperienza.

Come scrivere un CV: le 4 regole base

Visto che crediamo fermamente che un Curriculum Vincente sia un vero e proprio spot pubblicitario di noi stessi, ci rifacciamo al marketing pubblicitario ed, in particolar modo, al modello teorico AIDA, da sempre adottato nelle campagne pubblicitarie.

Applicando, dunque, questo modello alla stesura di un curriculum vitae, dovremo analizzare i seguenti aspetti per far si che il nostro prodotto sia il più efficace possibile.

A – attenzione

Primo step, catturiamo l’attenzione del selezionatore.

Per riuscire in questo, dobbiamo adottare qualsiasi espediente che ci possa caratterizzare e nel modo giusto.

A partire da un semplice vezzo creativo ma pur sempre professionale, fino ad arrivare ad una formattazione originale, che rimanga però ben leggibile e di facile comprensione.

Nessuno vieta, oltretutto, l’utilizzo di sezioni con background colorati e font a contrasto, come ad esempio nei titoli delle varie sezione del curriculum vitae.

Dai un’occhiata a questo articolo sui formati curriculum design per capire di cosa parliamo.

Riguardo le cromie, però,  è fondamentale mantenere sempre il giusta combinazione, al fine di garantire fruibilità e piena leggibilità del contenuto.

Com’è ovvio, raccomandiamo una certa cautela nella scelta dei colori, soprattutto nel caso in cui la mansione per la quale ci candidiamo non richieda particolari vezzi creativi.

La parola chiave è “sperimentare”, cercando di uscire dal guscio dell’omologazione.

I – interesse

Secondo step, cerchiamo di fare il possibile per ottenere l’interesse del selezionatore.

Come possiamo riuscirci?

Sicuramente facendo emergere, in prima battuta, tutti i requisiti richiesti per ricoprire la posizione offerta.

Nel caso in cui la candidatura sia inviata in risposta ad un’offerta di lavoro, valutiamo esattamente i requisiti richiesti dall’azienda e, sulla base di quelli, articoliamo il nostro curriculum vitae.

Se ti stai chiedendo se questo voglia dire creare un curriculum vitae specifico per ogni singola offerta di lavoro, la risposta è… perché no? Qualcuno lo vieta?

Anzi, non è proprio questo ciò che la maggior parte dei candidati non fa?

Vale la pena provare, magari mantenendo un cv standard ed uno personalizzato per le posizioni che più ci interessano.

D – desiderio

Terzo step, dobbiamo suscitare nel selezionatore il desiderio di saperne un pò più di noi.

Da questo punto di vista, abbiamo molte soluzioni a disposizione.

Ricordiamo sempre che concentrare il proprio curriculum vitae solo ed esclusivamente sul percorso di studi effettuato, non sempre è la chiave vincente.

Escludiamo ovviamente i percorsi scolastici di eccellenza, che meritano, com’è giusto, un capitolo a parte ed un’attenzione decisamente diversa.

Quando il percorso istruzionale non rappresenta, diciamo così, la punta di diamante del nostro vissuto, possiamo benissimo compensare con le attività svolte.

Vanno inserite tutte quelle esperienze lavorative avute e tutto ciò che in qualsiasi modo abbia contribuito a maturarci sia come individui sia come lavoratori attenti ed affidabili.

Per chi volesse, senza dubbio anche gli hobby, passioni e interessi nel CV possono essere particolarmente significativi del carattere del candidato.

Quindi, facciamo emergere chi siamo ma senza barare e lasciamo il giudizio al selezionatore!

A – azione

Quarto step, invito all’azione. Potremmo essere il candidato ideale, vale la pena conoscerci!

Qui occorre riportare un esempio reale, accaduto di recente alla nostra redazione durante un workshop di selezione candidati per un’azienda cliente.

Tra i tanti, un curriculum vitae pareva senza dubbio più interessante degli altri ed in linea con le caratteristiche richieste dalla committente ma con una sola, piccolissima, carenza: i recapiti!

Purtroppo queste “piccolissime” cose, fanno la “grandissima” differenza tra l’essere ricontattati oppure no.

Questo ha impedito a noi di entrare in contatto con un potenziale candidato e senza dubbio, dall’altra parte, si è persa un’opportunità di lavoro e di crescita.

I recapiti sono fondamentali, vanno verificati ed aggiornati, sempre!

Un numero telefonico, un indirizzo email valido e, perché no, una pagina Facebook personale (solo ed esclusivamente se manutenuta in modo professionale), sono elementi imprescindibili!

Uno dei consigli che diamo è quello di sottoporre il proprio curriculum ad una analisi curriculum gratuita per individuare eventuali errori e punti di miglioramento per trasformare un curriculum vitae standard in un curriculum vincente.

Lettera di presentazione azienda

Una delle leve più efficaci.

Vale il detto “non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”.

Sapersi presentare in modo appropriato e, soprattutto, mirato, è la chiave per superare le primissime fasi di selezione, catturare l’attenzione del selezionatore e giungere, si spera, ad un colloquio di lavoro.

Vista l’importanza dell’argomento, abbiamo creato un articolo ad hoc con tutti gli approfondimenti necessari e lo trovi a questo link: lettera di presentazione azienda.

Per chi volesse approfondire la tematica riguardante “come si scrive un curriculum vitae”, invitiamo alla lettura dell’ebook il Curriculum Vincente dove analizziamo in modo analitico i diversi aspetti della creazione e compilazione di un curriculum vitae efficace, un curriculum vincente!

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