Quanto conta aver fatto un’esperienza all’estero

Come inserire un'esperienza all'estero nel curriculum vitae in modo semplice ed efficace, trasformando il curriculum in un CV perfetto per trovare lavoro!

Quanto conta nel cv un’esperienza all’estero
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Nulla è più efficace di un’esperienza all’estero per arricchire il tuo curriculum vitae!

E lo sai bene anche tu quanto un’esperienza di questo tipo possa significare in termini di competenze acquisite e, perché no, spirito di sacrificio.

Ancor più se questo tipo di avventura l’hai vissuta in prima persona!

Non è facile prendere la decisione di allontanarsi dai propri affetti o le proprie abitudini e per un periodo talvolta assai variabile.

Ma la ricompensa è grande e vale la pena essere inserita nel proprio CV.

Quindi, sei hai avuto esperienze all’estero per studio o lavoro, devi trovare il modo di evidenziarle nel tuo curriculum vitae.

Come inserire un’esperienza all’estero nel curriculum

Hai bene in mente tutti i vantaggi di aver fatto un’esperienza all’estero?

Hai la consapevolezza di quanto questa esperienza possa influire in fase di selezione e nel potenziamento del tuo curriculum vitae?

Bene, rimboccati le maniche e prenditi il giusto tempo per appuntarti quelle che, a tuo avviso, è il bagaglio formativo che hai riportato con te.

Rifletti su quegli elementi che ritieni, più di altri, abbiano contribuito a formarti.

Attenzione, non parliamo esclusivamente di formazione istruzionale e scolastica!

Questo è un aspetto che accumuna molti.

Parliamo di qualcosa di diverso, di un’esperienza particolare, ad esempio, che ritieni abbia contribuito a formarti “come persona”!

La vita non è trovare se stessi. La vita è creare se stessi.

(George Bernard Shaw)

Un’esperienza all’estero per migliorare il tuo CV

Cominciamo col dire che un’esperienza di lavoro all’estero è estremamente formativa a livello personale!

Ti aiuta, grazie al contatto con nuove culture, a migliorare la tua flessibilità mentale: dote molto richiesta dalle aziende di tutto il mondo.

Un’esperienza all’estero può migliorare considerevolmente lo spessore e la bontà di un CV.

E questo ha ancor maggiore valore soprattutto per coloro i quali non hanno ancora maturato significative esperienze lavorative e professionali!

Leggi anche: come scrivere il primo curriculum

Per scrivere realmente un curriculum vincente, inoltre, devi fare molta attenzione a due concetti di particolare importanza:

  • La tempistica con cui hai ottenuto dei risultati
  • Il grado di esperienza personale maturata

Sicuramente il voto di laurea è importante quando si cerca lavoro, giusto per fare un esempio.

Ma quello che realmente oggi fa la differenza sono:

  • L’esperienza accumulata, anche durante il periodo di studio (non solo in termini lavorativi ma anche come vera esperienza di vita)
  • La velocità nel laurearsi

Come dare importanza ad un’esperienza all’estero nel curriculum vitae

Vediamo una serie di motivazioni che spiegano perché questi due fattori sono, oggi, così determinanti:

All’estero ci si laurea a 23/24 anni, il che consente di avere un vantaggio temporale concreto per accumulare l’esperienza di cui dicevamo.

Fai emergere nel tuo CV, attraverso l’esperienza all’estero, alcuni importanti aspetti come:

  • La capacità di metterti gioco in un’altra nazione
  • La necessità di imparare un’altra lingua
  • Avere il coraggio di uscire dalla tua zona di comfort
  • La concreta e reale capacità di adattamento

Oggi, più che mai, quello che conta è il background lavorativo, le esperienze e, per accumularle, bisogna laurearsi in fretta, seppur dando il giusto peso al voto conseguito.

L’esperienza all’estero attesterà anche la tua capacità di operare in un gruppo di lavoro multiculturale dove, pur avendo differenti background valoriali, si collabora per uno scopo comune.

Lavorare in un contesto internazionale offre, inoltre, la possibilità di crescere non solo a livello lavorativo ma anche a livello personale, grazie al fatto che si è distanti dal proprio ambiente familiare.

Aver fatto un’esperienza di lavoro all’estero ti avrà portato ad essere più autonomo e responsabile della maggior parte delle altre persone

L’intraprendenza dimostrata nell’affrontare nuove situazioni e la continua ricerca di nuove esperienze, ti rende senz’altro più appetibile per imprese di ogni sorta,

Molti head hunters ricercano soprattutto profili di personalità forti, sicure di sé e pronte ad accettare nuove sfide, come chi ha avuto esperienze all’estero.

Infine non va sottovalutato il fatto che la quasi totalità dei neolaureati europei parla alla perfezione la lingua inglese, oltre a quella del proprio paese d’origine, il che è certamente un vantaggio ulteriore.

Perfezionare (o imparare) l’inglese potrebbe dunque fare tutta la differenza del mondo.

L’eredità più preziosa che si possa avere da un’esperienza fatta al di fuori dell’Italia, quindi, è la flessibilità che inevitabilmente si matura.

Una dote indispensabile per lavorare in ogni tipologia di contesto.

Ovviamente tutto questo ti sarà utile solo e soltanto se poi saprai come scrivere un curriculum vitae realmente efficace e che possa fare colpo sul selezionatore

In definitiva possiamo dire che aver fatto un’esperienza formativa all’estero conta davvero molto e può compensare la carenza di pregresse esperienze professionali, soprattutto nei profili più giovani.

Pertanto, se hai la possibilità, non temere di lanciarti in un’avventura all’estero!

Non è mai troppo tardi per migliorare se stessi e aggiungere valore al proprio curriculum vitae.

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