Il grave errore del curriculum vitae scansionato

Utilizzi un curriculum vitae scansionato (passato allo scanner) e continui a lamentarti che nessuno risponde mai ai tuoi curriculum che invii? Questo articolo è per te!

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Utilizzi un curriculum vitae scansionato? 

Bene, ci sono ottime possibilità che nessuno ti ricontatterà mai!

Se non vuoi rientrare nella schiera dei tanti che inviano centinaia di CV senza ricevere risposta, ti conviene rimboccare le maniche!

Perché utilizzare un curriculum vitae scansionato è un errore grave

Caro candidato speranzoso, tu che invii il tuo curriculum vitae scansionato, vogliamo farti una domanda:

Che tipo di necessità hai di creare una scansione di un curriculum vitae cartaceo, salvarlo in formato pdf ed inviarlo come allegato di posta elettronica?

Che tipo di vantaggio pensi di trarre da una scelta di questi tipo?

E le tue speranze di ricevere risposta, su quali elementi concreti si basano?

Si d’accordo, non avevi il file originale sottomano e per comodità hai fatto una scansione di un curriculum vitae che avevi già stampato e l’hai inviato via email.

Oppure avevi l’esigenza di apporre la tua firma in calce ma non sapevi come fare, dico bene?

Sul nostro e-book il Curriculum Vincente trovi molti suggerimenti anche per capire come risolvere questo problema ed evitare di apparire come quello che per comodità, appunto, non si impegna nella stesura di un curriculum vitae che possa rappresentarlo al meglio.

Sai che dall’altra parte c’è una persona che valuta ogni singolo aspetto del candidato?

Hai pensato a questo fattore?

Accetta il nostro consiglio

La fretta non è una buona cosa.

Tantomeno quando stai chiedendo attenzione per ottenere un impiego.

Hai a disposizione un singolo colpo, one shot… sfruttalo a dovere!

Evita di compiere errori di questo tipo.

Anzi, tu non lo fare più. Lascia che siano gli altri a farlo.

Il curriculum vitae non va passato allo scanner

Se volessimo elencare i vantaggi e gli svantaggi di un curriculum vitae passato allo scanner, l’ago della bilancia penderebbe inesorabilmente per gli svantaggi.

Te ne elenchiamo giusto alcuni:

Qualità e leggibilità del curriculum vitae scansionato

Un documento scansionato, passa dallo status di “testo”, intesto come insieme di caratteri stampati, a quello di immagine.

In pratica diventa una fotografia, con tutto ciò che di negativo ne consegue.

Di fatto, dunque, un curriculum vitae scansionato è niente di più di una fotografia del curriculum vitae.

Faresti mai una fotografia col cellulare al tuo curriculum vitae per poi inviarlo ad un’azienda alla quale chiedi lavoro?

Il dispositivo è diverso, scanner/smartphone, il metodo è lo stesso.

Ed il metodo è errato

La leggibilità di un documento scansionato non è minimamente paragonabile al semplice file generato ed inviato, per esempio, in formato Pdf.

Tanto per riportare un esempio concreto, a memoria non ricordiamo un solo curriculum vitae scansionato che non ci fosse giungo storto… anche se di poco!

Aspetti tecnici negativi e deprecabili del curriculum scansionato

La scansione di qualsiasi documento, non solo un curriculum vitae, com’è ovvio, porta con sé delle complicazioni congenite che, se non corrette, influiscono negativamente e grandemente sulla qualità dell’immagine generata.

Ad esempio, il corretto bilanciamento dei valori di contrasto bianco/nero svolge un ruolo determinante nel rendere accettabile un documento altrimenti sciatto.

Ma ben poco possiamo fare, soprattutto quando siamo meno esperti, nella correzione di quell’orrida puntinatura che le immagini portano con sé, soprattutto ad un basso livello di risoluzione grafica (DPI).

Perfetto, aumento la risoluzione, dice il saggio!

Eh no, perché il saggio in questo caso trascura il non trascurabile aspetto del peso del file, che va di pari passo con la risoluzione adoperata e la complessità dell’immagine elaborata.

Ci si ritroverebbe con un file di qualche Mb di peso, semplicemente per il gusto, cattivo, di trasformare un documento da pochi Kb a qualche Mb.

Se poi il curriculum vitae dovesse anche contenere un’immagine o dei colori, non ne parliamo neppure…

Tutto quanto appena detto viene amplificato, adducendo ulteriore peso, ancor più superfluo, al file che si sta generando.

Una follia, semplicemente.

Sai che differenza c’è, in termini di peso, tra un file Word/Pdf ed uno identico generato da uno scanner?

Prendiamo ad esempio il testo fin qui scritto:

Lo abbiamo copiato su Word e salvato nei due formati più utilizzati. Ecco cosa otteniamo:

  • Peso del documento Word, file estensione “.docx”: 13 KB (13.313 byte)
  • Peso del documento Pdf, file estensione “.pdf”: 166 KB (170.370 byte)

Tutto con impostazioni standard e senza livelli di compressione, testo raccolto in una singola pagina.

Ora stampiamo il documento e passiamolo allo scanner:

Impostazioni di scansione:

  • Colore “bianco e nero”
  • Risoluzione “200dpi” (peraltro appena sufficiente in termini di qualità)

Il risultato è questo:

Attenzione, solo testo, niente colori, niente foto:

  • Peso del documento scansionato, file estensione .pdf: 591 KB (605.304 byte)

Ecco perché non devi più inviare un curriculum vitae scansionato

Hai bisogno di qualche elemento in più per capirlo?

Piuttosto rimettiti in carreggiata e impara come creare un curriculum vitae da solo!

Un buon curriculum vitae è il modo migliore per ottenere qualche chance in più in fase di selezione.

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