Personal Branding

Vuoi essere più appetibile nel mercato del lavoro? Impara come fare personal branding con il CV e accresci il tuo valore agli occhi del selezionatore!

Come fare personal branding con il cv
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Fare personal branding con il CV è uno dei tuoi prossimi obiettivi!

Beh, se non hai mai sentito parlare di personal branding, è opportuno fare una breve riflessione sull’argomento.

Oggi il personal branding è un’attività alla portata di tutti (o quasi) ed ha un’efficacia come poche altre nel riuscire a far emergere il proprio marchio (personal brand).

Tradotto, in parole povere, la capacità di “farsi un nome”

Il mondo dei social ha stravolto completamente le regole della comunicazione, ha annullato i confini e livellato la griglia di partenza.

Con questo intendiamo dire che oggi quasi tutti hanno gli stessi identici strumenti per emergere e questa è un’ottima cosa.

Impensabile fino a qualche decennio fa.

Questo consente a chiunque, in qualsiasi posto si trovi, di “mostrare” un qualcosa di sé ed accrescere la propria visibilità.

Quando quel “qualcosa di sé” corrisponde o, talvolta, diventa la propria attività ed il main business, ecco che si parla di personal branding.

Leggi anche: Consigli e best practice su come trovare lavoro nel 2019

Come fare personal branding con il CV?

Fare personal branding con il CV significa amplificare le proprie competenze ed esperienze professionali, con qualcosa di concreto, di impatto ed immediatamente riscontrabile.

Certamente un CV che abbia al suo interno dei link indirizzati ad un proprio blog oppure ad una pagina social con molto seguito, beh accresce di molto la propria brand identity.

Avrai sicuramente sentito parlare tante volte di brand identity, di come fare personal branding e dell’importanza del brand in una strategia di posizionamento.

Ma cosa significano nel concreto questi concetti?

In che modo si affiancano alla creazione di un CV fatto davvero bene quando si cerca un lavoro?

Si può veramente fare personal branding con il proprio CV?

Per prima cosa, rifletti sulle tue capacità e caratteristiche personali

“Brand” è sinonimo di “marchio” ed oltre ad essere utilizzato nel mondo del marketing, negli ultimi anni è sempre più ricorrente anche quando si parla della reputazione di un professionista.

Fare personal branding, dunque, vuol dire letteralmente “creare un marchio di sé stessi”.

Il personal branding deve rappresentare ed accrescere, negli altri, una duplice percezione:

  • di garanzia (ad esempio per il possesso di determinate competenze)
  • e di affidabilità (non solo circoscritta al proprio ambito lavorativo)

Costruire il proprio brand vuol dire crearsi una reputazione, che permetta quindi di essere riconosciuti da tutti come figura di spicco o come esperto nel proprio settore.

Come puoi riuscire ad accrescere la tua reputazione?

Se hai intenzione di renderti visibile dal punto di vista professionale devi, lavorare molto sul tuo personal branding.

E devi cominciare il prima possibile.

Per fortuna al giorno d’oggi gli strumenti non mancano e, prima di ogni altra cosa, puoi sfruttare la grande potenza del web.

Come per promuovere un marchio o un prodotto vengono messe in atto determinate strategie digitali, alla stessa maniera si lavora per promuovere sé stessi.

Non vorremmo puntualizzare l’ovvio ma occorre avere delle capacità per affermarsi.

Ed ancor più per affermarsi come professionisti, bisogna agire in maniera strategica creando e mettendo in pratica, una vera e propria campagna di marketing.

Il modo più semplice per cominciare consiste nel mettere in evidenza tutte le tue doti (competenze, skill, valori, personalità), pubblicizzandoti attraverso social (da Linkedin, specifico per il mondo del lavoro, al più utilizzato Facebook), blog, siti personali, canali di YouTube ecc.

Ovviamente non si tratta di una passeggiata

Mantenere una buona reputazione costa tanta fatica e sudore, devi impegnarti tantissimo in ciò che fai e agire con cognizione di causa.

Proviamo allora a darti qualche suggerimento pratico:

Resta continuamente aggiornato

  • Studia tutto ciò che è nuovo e necessario per essere al passo coi tempi nel tuo settore di competenza. Ricorda che l’informazione è potere!

Renditi visibile nel web

  • Crea un blog e cura i tuoi profili social producendo contenuti interessanti che parlino del tuo lavoro, pubblicando video, foto e articoli.

Partecipa alle discussioni

  • Interagisci con altri professionisti o con potenziali clienti nei gruppi Facebook, Linkedin o Google+ e aiuta chi chiede un consiglio.

Le persone hanno bisogno di vedere te e le competenze che manifesti per riuscire ad identificarti come professionista di un settore.

In questo modo la tua reputazione online crescerà in maniera naturale poiché gli altri utenti, avendoti già conosciuto ed apprezzato, saranno maggiormente inclini a menzionarti.

Non solo, saranno i primi a consigliare i tuoi contenuti tutte le volte che si dovesse presentare l’occasione.

  • Spiega dal primo momento quali sono i tuoi obiettivi e progetti professionali.
  • Fai rete con altri professionisti che operano nel tuo stesso settore e, se capita qualche buona occasione, crea un progetto insieme a loro.
  • Cerca di proporre sempre nuove idee e punti di vista per farti apprezzare dagli altri.

Se qualcuno dovesse dire cose negative sul tuo conto (stai sicuro che capiterà, purtroppo!), sii attento a reagire sempre con rispetto.

Non dimenticare mai che anche il tuo modo di rispondere alle critiche contribuisce a costruire la tua reputazione.

Sii sempre coerente con ciò che fai e le idee che sostieni

Aggiorna sempre il tuo curriculum vitae inserendo link che indirizzino alle tue attività di personal branding.

Che sia un blog, una pagina Instagram, Facebook, LinkedIn, YouTube… qualsiasi cosa parli (bene) di te, non farà altro che accrescere il tuo valore!

CV e Personal branding per trovare lavoro

Rifletti un istante.

Prova a metterti nei panni di un’azienda che sta ricercando forza lavoro sul territorio nazionale.

Ipotizziamo che questa azienda stia cercando un profilo per la propria rete commerciale.

Tra le tante candidature, due, molto simili, attirano l’attenzione del selezionatore.

Con una sottile, marginale, quanto determinante differenza:

  • il primo è un buon profilo e adatto alla posizione richiesta
  • il secondo è un buon profilo, adatto alla posizione richiesta e ha 10.000 “follower”

Secondo te, un’azienda che deve “vendere”, quale dei due sceglierebbe?

Ovviamente questo è solo un esempio ma è necessario farlo, giusto per comprendere il peso specifico che il personal branding può acquisire anche in fase di ricerca del lavoro.

Indipendentemente dal concetto di personal branding, ricorda che se “cerchi lavoro” devi avere un profilo social adeguato!

Anche se sei alle prime armi e non hai mai lavorato finora, sappi che quando ti presenterai a colloquio, è molto probabile che i recruiter abbiano effettuato delle ricerche sul tuo conto e si siano già fatti un’idea della tua personalità.

L’azienda vuole sapere sempre con chi avrà a che fare!

Ed è diventata consuetudine, infatti, per i datori di lavoro e per i responsabili di risorse umane, effettuare ricerche trasversali sul web, per conoscere quanto più possibile sul conto delle persone che inviano la candidatura presso la loro azienda.

In definitiva possiamo dire che, a prescindere dal ruolo professionale che occupi o da quello che aspiri a diventare, dovresti sempre fare personal branding, continuando nel corso degli anni a costruire e curare la tua immagine.

Sarà certamente un processo lento ma se muovi i giusti passi, potrai fare un enorme balzo in avanti!

Se vuoi condividere la tua esperienza su come fare personal branding con il CV, aggiungi il punto di vista e le tue riflessioni personali nei commenti.

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