La lunghezza del curriculum vitae

Qual è la lunghezza massima di un buon cv? Di quante pagine dev'essere? Ecco quanto deve essere lungo il curriculum vitae per non annoiare il selezionatore!

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La lunghezza curriculum è un elemento di valutazione del CV?

Certamente lo è.

Soprattutto nei casi in cui l’eccessivo numero di pagine non è rapportato all’aspetto contenutistico.

Altre domande che ci vengono poste, sono:

  • Qual è la lunghezza massima di un buon curriculum?
  • La lunghezza del CV è incisiva ai fini di una eventuale assunzione?
  • È giusto presentare un curriculum molto lungo per risultare più interessanti?

Molti pensano che la lunghezza del curriculum possa avere in qualche modo un effetto positivo.

E magari immaginano che un file esaustivo e ricco di contenuti possa impressionare positivamente il lettore.

Di fatto ciò non è vero!

Anzi, è lontanissimo dalla realtà.

Lunghezza curriculum: di quante pagine dev’essere?

Inutile girarci attorno, il curriculum vitae deve avere una lunghezza di una, massimo due pagine.

Occorre riportare l’essenziale, nel modo più breve!

Il selezionatore non vuole dedicarsi troppo alla lettura del CV ed ottimizza il suo tempo andando subito al dunque.

E lo fa leggendo con maggiore attenzione le informazioni più interessanti per il ruolo per cui il candidato si sta presentando.

I testi eccessivamente lunghi, soprattutto quelli che superano due pagine di scrittura, non sono mai visti di buon grado e, tante volte, non vengono proprio letti.

Non fraintendere!

Presentare un curriculum ricco di contenuti è comunque importante, purché siano contenuti appropriati ed utili ai fini della candidatura.

La lunghezza di un buon curriculum

Rimanendo in tema, non serve dilungarsi, ad esempio, su quanto ci sia piaciuta l’esperienza di cameriere presso una struttura alberghiera.

E magari si trascurano le mansioni e le responsabilità avute proprio in quella occasione, soprattutto se ci si sta candidando per una posizione di rilievo.

Rifletti su ciò che hai imparato e le eventuali esperienze acquisite, cercando di modellarle in funzione della posizione per la quale ti stai candidando.

Ogni aspetto del CV deve essere cucito su misura rispetto alla persona e al lavoro che si aspira ad esercitare.

Se per esempio sei una persona che non ha esperienza lavorativa, non devi scrivere due o tre pagine di curriculum e riempire queste pagine con elementi non pertinenti.

Nel tuo caso è più che sufficiente scrivere una sola pagina con tutte le informazioni dettagliate, senza dilungarti in spiegazioni inutili.

Utilizzando una formattazione ordinata e lineare.

Leggi ad esempio: come deve essere scritto il curriculum vitae

Se invece hai una o più esperienze professionali alle spalle, allora è necessario che tu scriva di tali esperienze, specificando:

  • il ruolo che hai ricoperto
  • per quanto tempo
  • e in quale azienda

avendo cura di non andare oltre gli argomenti concernenti la candidatura per la quale ti stai proponendo.

Fai attenzione al layout del tuo CV

In ognuno dei casi citati, è opportuno scrivere in maniera ordinata, con una buona impaginazione, mettendo in risalto le informazioni più importanti.

Ricorda che nessuno vieta l’utilizzo dei grassetti, di elenchi puntati e degli spazi tra una riga e l’altra, soprattutto quando è necessario separare le diverse sezioni (come quella dei contatti e quella dedicata alla formazione).

Il modo di scrivere, ordinato o caotico, conciso o eccessivamente prolisso, è rappresentativo della persona che si sta candidando per una posizione.

Per questo motivo è importante dare il giusto peso alla lunghezza del curriculum.

Hai presente la struttura del Resumé?

È un CV sintetico, concentrato tutto in un’unica pagina, molto utilizzato all’estero ed in particolare in Gran Bretagna e in America.

Qui trovi un esempio di formattazione del resume

Per tante aziende internazionali, questo tipo di formato è considerato maggiormente efficace (soprattutto rispetto al nostro curriculum formato europeo), perché più conciso e dettagliato allo stesso tempo.

Per molte altre, invece, il resumé è ritenuto fin troppo sintetico e incompleto.

Riguardo il curriculum in formato europeo (CV Europass), tieni presente che questo è un format tutto europeo (come si evince dal nome stesso) e non ha alcuna diffusione in altri continenti.

Leggi anche: Perché il curriculum europass non piace alle aziende

Ciò non vuol dire, dunque, che dobbiamo utilizzare tutti il formato del resumé, né tantomeno un’impaginazione necessariamente più lunga, giusto per far scena.

Un curriculum troppo lungo non piace a nessuno

Quello che devi fare è semplicemente calibrare la lunghezza del CV e, quindi, dei contenuti inseriti, valutando con attenzione le informazioni necessarie.

Considera infine l’attinenza con la posizione per la quale ci si sta candidando, filtrando o eliminando gli elementi superflui.

Anche la giusta lunghezza è un elemento essenziale per rendere davvero il tuo CV un “curriculum vincente”!

Attenzione, se anche tu lamenti il fatto che hai inviato tanti curriculum ma nessuno ti risponde, fai un’attenta analisi del tuo curriculum vitae e chiediti dove siano gli eventuali punti deboli e, se ne hai modo, fatti aiutare da qualcuno.

Avere un parere esterno è sempre importante.

Se vuoi, puoi utilizzare il nostro servizio gratuito di Analisi Curriculum Vitae ed in 24ore ricevi un’analisi dettagliata con eventuali consigli e suggerimenti per potenziare il tuo curriculum vitae.

Oppure, semplicemente, continua a leggere i nostri articoli, siamo certi che troverai molti spunti interessanti!

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