Come scrivere un curriculum vitae in formato europeo

Vuoi compilare il CV Europeo in modo efficace e catturare l'attenzione del selezionatore? Ecco come superare le fasi di selezione ed arrivare al colloquio!

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Come deve essere scritto il curriculum in formato europeo?

Ecco la domanda che spesso ci sentiamo fare e alla quale, in tutta onestà, non ci piace rispondere!

Si perché noi non siamo tra quelli che consigliano il formato cv europeo o Europass, anzi…

Fosse per noi non verrebbe proprio utilizzato.

Il perché è molto semplice:

avere un curriculum vitae ben scritto e personalizzato è una cosa importantissima se si vuole destare interesse nel selezionatore.

E con il curriculum vitae europeo questo non è possibile.

Leggi anche: Perché il curriculum Europass non piace alle aziende

Ma veniamo alla domanda iniziale e cerchiamo di fare luce su questo aspetto.

Come si compila un curriculum europeo

Sono diversi i formati di curriculum che si trovano online.

Ma in Europa, e soprattutto in Italia, c’è l’usanza di rifarsi ad una struttura comune preimpostata, che è andata sempre più diffondendosi negli ultimi anni, parliamo ovviamente del:

Curriculum Vitae formato Europeo

Per tutte le info, consigliamo di consultare il sito ufficiale disponibile qui.

Analizziamo meglio questo modello curriculum per capire quali siano le sue caratteristiche.

Utilizzare questo schema di riferimento standardizzato è molto comodo, sia per la persona che deve essere esaminata che per lo scrutatore, anche se non prevede molti margini di personalizzazione:

  • il candidato, seguendo lo schema, compila facilmente tutte le sezioni che trova al suo interno.
  • lo scrutatore, dovendo effettuare continuamente screening di curricula, sa già dove cercare gli elementi di interesse

Lo scrutatore saprà, inoltre, su quali sezioni deve focalizzarsi per individuare informazioni interessanti e comprendere se le caratteristiche del candidato siano conformi o meno al ruolo che dovrebbe ricoprire.

Andiamo a vedere nello specifico come bisogna scrivere un curriculum in formato europeo.

Curriculum vitae europeo (esempio)

Ipotizziamo che tu abbia scaricato lo schema al quale si vuole far riferimento.

Se ne hai bisogno, vai alle pagina dedicata al curriculum vitae europeo dove troverai il modello curriculum europeo in formato Word

Bisogna ora riportare in maniera chiara e dettagliata tutte le informazioni su te stesso, sul percorso formativo effettuato e sulle eventuali esperienze professionali maturate.

È consigliabile scrivere in grassetto le informazioni che ritieni più importanti.

In questo modo potrai farle saltare più facilmente all’occhio dello scrutatore, che generalmente dedica pochissimi minuti (se non secondi) alla lettura del curriculum.

  • La prima parte del curriculum, qualsiasi sia il formato, è sempre dedicata ai dati anagrafici e, nel caso del formato europeo, c’è anche un piccolo riquadro nel quale inserire la foto.
  • A proposito di ciò, è giusto sottolineare quanto sia importante inserire una fotografia nel curriculum, poiché questo è un vero e proprio documento di riconoscimento, in cui ci si rende unici, ovviamente valorizzando le giuste informazioni.

Se durante lo screening iniziale lo scrutatore dovesse trovare elementi interessanti, ti convocherà per un colloquio e, associando il viso alla foto, sicuramente non avrà alcuna difficoltà a ricordare anche le informazioni lette.

Dopo la sezione specifica per i dati anagrafici e le informazioni di contatto, troviamo un altra sezione.

Le esperienze professionali nel curriculum europeo

In questa sezione devi inserire le date (dalla più recente alla più vecchia), il nome dell’azienda presso la quale hai prestato servizio e qual era il ruolo ricoperto.

  • Per lo scrutatore è importante sapere che genere di esperienza abbia avuto la persona selezionata o se, addirittura, abbia ricoperto ruoli simili, o complementari, a quello per cui si sta candidando.
  • Rendi queste informazioni facilmente leggibili, è opportuno riportarle in maniera piuttosto schematica, senza dilungarsi in dettagli che potrebbero distogliere l’attenzione del lettore.
  • Riguardo la sezione dedicata all’istruzione, deve essere immediatamente successiva a quella delle esperienze professionali, bisogna inserire i percorsi più recenti (ad esempio master, corsi di specializzazione e laurea).

N.B. A meno che non sia l’ultimo percorso concluso, non è consigliabile menzionare anche la licenza superiore, o addirittura quella media.

  • La conoscenza delle lingue è ben esplicata, in maniera schematica e diretta, dal modello di riferimento europeo.
  • Il consiglio, in questo caso, è di essere sinceri poiché spesso si viene messi alla prova in sede di colloquio.
  • Nelle altre informazioni è opportuno inserire eventuali esperienze non professionali e informazioni personali che si ritengono utili, senza essere banali e cercando di spiegare in che modo, o in quale situazione, si sono sviluppate determinate caratteristiche.

Ecco un esempio:

“l’esperienza di servizio civile, presso l’ufficio reclami di un ente X, mi ha permesso di sviluppare e rafforzare la capacità di mediazione dei conflitti, essendo continuamente a contatto con persone in disaccordo con le politiche dell’azienda”.

Cerca di essere sempre originale anche se utilizzi un formato standardizzato di curriculum, come quello europeo, che non lascia troppo spazio alla personalizzazione!

Ovviamente puoi scegliere di NON adoperare questo tipo di standard, in questo ti invitiamo a seguire i consigli su come scrivere un curriculum vincente.

Se hai bisogno del nostro aiuto per personalizzare il tuo curriculum vitae o per crearne uno da zero, contattaci senza esitazione.

Siamo a tua disposizione.

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